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Preghiera del Santo Rosario

Tutti i devoti della Madonna non possono fare a meno di unire alla loro devozione alla Madonna la recita del S. Rosario, proponiamo che nella nostra Congregazione, nella nostra Opera del Divino Amore il S. Rosario sarà sempre detto, sarà sempre detto per intero, sarà sempre detto per bene, cosi come la tradizione ce lo ha insegnato, così come i devoti della Madonna lo dicono e amano dirlo sempre. Sia lodato Gesù Cristo!

Don U. TERENZI, MT 2395 dell’8 ottobre 1973

 

Introduzione

Pres.: Nel nome del Padre, e del Figlio e dello Spirito Santo.
Tutti: Amen.
Pres.: O Dio, vieni a salvarmi.
Tutti: Signore, vieni presto in mio aiuto.
Pres.: Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Tutti: Come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
Pres.: O Gesù,
Tutti: perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.

Recita dei misteri

– Enunciazione del mistero (lunedì e sabato pag. 7; martedì e venerdì pag. 8; mercoledì e domenica pag. 9; giovedì pag. 10).
– Al grano maggiore: Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male. Amen.
– Per ognuno dei dieci grani più piccoli: Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te. Tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno, Gesù. Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
– Al termine seguono:
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo. Come era nel principio, e ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
– O Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservaci dal fuoco dell’inferno, porta in Cielo tutte le anime, specialmente le più bisognose della tua misericordia.
– Maria, Madre del Divino Amore, prega per noi.

 

Misteri della gioia
(lunedì e sabato)

Primo mistero della gioia: L’angelo annuncia l’incarnazione a Maria.
L’angelo Gabriele fu mandato da Dio a una vergine. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L’angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù». Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto».

Secondo mistero della gioia: Maria fa visita alla sua parente Elisabetta
Maria si mise in viaggio verso la montagna. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino le sussultò nel grembo. Elisabetta fu piena di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo». Maria disse: «L’anima mia magnifica il Signore».

Terzo mistero della gioia: Gesù nasce a Betlemme
Mentre si trovavano a Betlemme, si compirono i giorni del parto. Maria diede alla luce il suo figlio, lo avvolse in fasce e lo depose in una mangiatoia, perché non c’era posto per loro nell’albergo.

Quarto mistero della gioia: Gesù è presentato al Tempio
Maria e Giuseppe portarono il bambino per offrirlo al Signore. Simeone, mosso dallo Spirito, lo prese tra le braccia e benedisse Dio: «Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza».

Quinto mistero della gioia: Gesù viene ritrovato nel Tempio
Quando Gesù egli ebbe dodici anni, si recarono tutti a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Mentre riprendevano la via del ritorno, credendo che Gesù fosse nella carovana, fecero una giornata di viaggio, poi si misero a cercarlo; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava.

 

Misteri del dolore
(martedì e venerdì)

Primo mistero del dolore: Gesù prega e suda sangue nel Getsemani
Dopo l’Ultima Cena, Gesù andò al monte degli Ulivi. Qui disse ai discepoli: «Pregate, per non entrare in tentazione». Poi si allontanò e, inginocchiatosi, pregava: «Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non sia fatta la mia, ma la tua volontà». In preda all’angoscia, pregava intensamente; e il suo sudore diventò come gocce di sangue.

Secondo mistero del dolore: Gesù viene deriso e flagellato
Pilato disse: «Che farò di Gesù chiamato il Cristo?». Tutti gli risposero: «Sia crocifisso!». Visto che non otteneva nulla, anzi che il tumulto cresceva, presa dell’acqua, si lavò le mani. «Non sono responsabile, disse, di questo sangue; vedetevela voi!».

Terzo mistero del dolore: Gesù è schernito, picchiato, incoronato di spine
I soldati rivestirono Gesù di porpora e, dopo aver intrecciato una corona di spine, gliela misero sul capo. Cominciarono a salutarlo, gli percuotevano il capo con una canna, gli sputavano addosso e, piegando le ginocchia, si prostravano a lui.

Quarto mistero del dolore: Gesù porta la croce fin sul Golgota
Mentre salivano sul Calvario, costrinsero un certo Simone di Cirene che veniva dalla campagna, a portare la croce. Condussero dunque Gesù sul Gòlgota, e gli offrirono vino mescolato con mirra, ma egli non ne prese.

Quinto mistero del dolore: Gesù muore in croce
Dopo aver ricevuto l’aceto, Gesù disse: «Tutto è compiuto!». E, chinato il capo, spirò. I soldati spezzarono le gambe al primo e poi all’altro che era stato crocifisso insieme con lui. Venuti però da Gesù e vedendo che era già morto, non gli spezzarono le gambe, ma uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua.

 

Misteri della gloria
(mercoledì e domenica)

Primo mistero della gloria: Gesù risorge
Passato il sabato, all’alba Maria di Màgdala e l’altra Maria andarono a visitare il sepolcro. Ed ecco che vi fu un gran terremoto: un angelo del Signore, sceso dal cielo, si accostò, rotolò la pietra e si pose a sedere su di essa. Disse alle donne: «Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. E’ risorto, come aveva detto. È risuscitato dai morti, e ora vi precede in Galilea; là lo vedrete ».

Secondo mistero della gloria: Gesù ascende al cielo
Gesù condusse i discepoli verso Betània e, alzate le mani, li benedisse. Mentre li benediceva, si staccò da loro e fu portato verso il cielo. Ed essi, dopo averlo adorato, tornarono a Gerusalemme con grande gioia.

Terzo mistero della gloria: Lo Spirito Santo scende sui discepoli
Mentre stava compiendosi il giorno della Pentecoste, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. Venne all’improvviso dal cielo un fragore, quasi un vento che si abbatte impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro, e tutti furono colmati di Spirito Santo.

Quarto mistero della gloria: Maria è assunta in cielo
Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità, predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo.

Quinto mistero della gloria: Maria è incoronata regina
Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle. Era incinta, e gridava per le doglie e il travaglio del parto.

 

Misteri della luce
(giovedì)

Primo mistero della luce: Gesù si sottomette al battesimo
Gesù andò al Giordano da Giovanni per farsi battezzare. Appena battezzato, uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire su di lui. Una voce dal cielo che disse: «Questi è il Figlio mio prediletto, nel quale mi sono compiaciuto».

Secondo mistero della luce: Gesù ospite alle nozze
Ci fu uno sposalizio a Cana e c’era la madre di Gesù. Fu invitato alle nozze anche Gesù con i suoi discepoli. Venuto a mancare il vino, la madre gli disse: «Non hanno più vino». Disse ai servi: «Fate quello che vi dirà». Gesù disse: «Riempite d’acqua le giare»; e le riempirono fino all’orlo. Quando la attinsero si accorsero che era diventata vino.

Terzo mistero della luce: Gesù predica la venuta del Regno
Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo».

Quarto mistero della luce: Gesù si trasfigura davanti ai discepoli
Gesù prese con sé Pietro, Giacomo e Giovanni e li portò sopra un monte alto, in un luogo appartato, loro soli. Si trasfigurò davanti a loro e le sue vesti divennero splendenti, bianchissime: nessun lavandaio sulla terra potrebbe renderle così bianche. Poi si formò una nube che li avvolse nell’ombra e uscì una voce dalla nube: «Questi è il Figlio mio prediletto; ascoltatelo!».

Quinto mistero della luce: Gesù istituisce l’Eucaristia
Durante l’Ultima Cena, Gesù preso il pane, rese grazie, lo spezzò e lo diede loro dicendo: «Questo è il mio corpo che è dato per voi; fate questo in memoria di me». Allo stesso modo dopo aver cenato, prese il calice dicendo: «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che viene versato per voi».

 

Al termine delle cinque decine del S. Rosario si recita:
Salve, Regina, madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A te ricorriamo, noi esuli figli di Eva: a te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.

 

Litanie:
Signore, pietà. Signore pietà.
Cristo, pietà. Cristo pietà.
Signore, pietà. Signore pietà.

Cristo, ascoltaci. Cristo, ascoltaci.
Cristo, esaudiscici. Cristo, esaudiscici.

Padre del cielo, che sei Dio, Abbi pietà di noi.
Figlio, Redentore del mondo, che sei Dio, Abbi pietà di noi.
Spirito Santo, che sei Dio, Abbi pietà di noi.
Santa Trinità, unico Dio, Abbi pietà di noi.

Santa Maria, prega per noi.
Santa Madre di Dio, prega per noi.
Santa Vergine delle vergini, prega per noi.
Madre di Cristo, prega per noi.
Madre della Chiesa, prega per noi.
Madre della divina grazia, prega per noi.
Madre purissima, prega per noi.
Madre castissima, prega per noi.
Madre sempre vergine, prega per noi.
Madre immacolata, prega per noi.
Madre degna d’amore, prega per noi.
Madre ammirabile, prega per noi.
Madre del buon consiglio, prega per noi.
Madre del Creatore, prega per noi.
Madre del Salvatore, prega per noi.
Madre di misericordia, prega per noi.
Vergine prudentissima, prega per noi.
Vergine degna di onore, prega per noi.
Vergine degna di lode, prega per noi.
Vergine potente, prega per noi.
Vergine clemente, prega per noi.
Vergine fedele, prega per noi.
Specchio della santità divina, prega per noi.
Sede della Sapienza, prega per noi.
Causa della nostra letizia, prega per noi.
Tempio dello Spirito Santo, prega per noi.
Tabernacolo dell’eterna gloria, prega per noi.
Dimora tutta consacrata a Dio, prega per noi.
Rosa mistica, prega per noi.
Torre di Davide, prega per noi.
Torre d’avorio, prega per noi.
Casa d’oro, prega per noi.
Arca dell’alleanza, prega per noi.
Porta del cielo, prega per noi.
Stella del mattino, prega per noi.
Salute degli infermi, prega per noi.
Rifugio dei peccatori, prega per noi.
Consolatrice degli afflitti, prega per noi.
Aiuto dei cristiani, prega per noi.
Regina degli Angeli, prega per noi.
Regina dei Patriarchi, prega per noi.
Regina dei Profeti, prega per noi.
Regina degli Apostoli, prega per noi.
Regina dei Martiri, prega per noi.
Regina dei veri cristiani, prega per noi.
Regina delle Vergini, prega per noi.
Regina di tutti i Santi, prega per noi.
Regina concepita senza peccato originale, prega per noi.
Regina assunta in cielo, prega per noi.
Regina del santo Rosario, prega per noi.
Regina della famiglia, prega per noi.
Regina della pace, prega per noi.
Madre del Divino Amore, prega per noi.

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, perdonaci, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, ascoltaci, o Signore.
Agnello di Dio che togli i peccati del mondo, abbi pietà di noi.
Prega per noi, Santa Madre di Dio, e saremo fatti degni delle promesse di Cristo.

 

Preghiere per il Papa
Ultimate le litanie si recitano un Padre Nostro, un’Ave Maria e un Gloria al Padre secondo le intenzioni del Papa, e per l’ottenimento delle sante indulgenze.

 

Preghiera finale
Al termine si recita la preghiera: Concedi ai tuoi fedeli, Signore Dio nostro, di godere sempre la salute del corpo e dello spirito; per la gloriosa intercessione di Maria Santissima, sempre vergine, salvaci dai mali che ora ci rattristano e guidaci alla gioia senza fine. Per Cristo nostro Signore. Amen.